A Treatise on Poetry review ☆ 4

review A Treatise on Poetry

A Treatise on Poetry review ☆ 4 ✓ The Nobel Prize winning poet Czeslaw Milosz began his remarkable A Treatise on Poetry in the winter of 1955 and finished it in the spring of 1956 It was published originally in parts in the Polish émigré journal Kultura Now it is available in English for the first time in this expert translation by the award wDivided into four sections the poem begins at the end of the nineteenth century as a comedy of manners and moves with a devastating momentum through World War I to the horror of World War II Then it takes on directly and plainly the philosophical abyss into which the European cultures plungedAuthor's Notes on the poem appear at the end of the volume A stunning literary composition these notes stand alone as brilliant miniature portraits that. Love the language and then find the context

characters Ð PDF, DOC, TXT or eBook ↠ Czesław Miłosz

The Nobel Prize winning poet Czeslaw Milosz began his remarkable A Treatise on Poetry in the winter of 1955 and finished it in the spring of 1956 It was published originally in parts in the Polish émigré journal Kultura Now it is available in English for the first time in this expert translation by the award winning American poet Robert HassA Treatise on Poetry is a great poem about some of the most terrible events in the twentieth century. È il 1950 uando Czesław Miłosz viene trasferito dall’ambasciata polacca di Washington a uella di Parigi Ha alle spalle un breve soggiorno in Polonia durante il uale insieme ad altri intellettuali polacchi ha accettato la nuova realtà politica del paese Tuttavia la consapevolezza dell’incompatibilità tra le sue idee politiche e lo stalinismo istituito in patria lo porterà appena un anno più tardi a chiedere asilo politico alla FranciaIl Trattato poetico appartiene proprio agli anni francesi dell’autore Scritto tra il 1955 e il 1956 è una tappa fondamentale nel percorso poetico e umano di Miłosz composto da un poema diviso in uattro parti e da un commento corposo e accurato racconta le vicende del novecento polacco senza tralasciare il minimo aspetto Coprendo un arco di tempo che va da 1900 al 1949 e uindi dai ‘bei tempi’ anteguerra all’emigrazione del poeta negli USA riepiloga con scioltezza gli avvenimenti nazionali più significativi La descrizione dei giovani intellettuali polacchi della moda e dei caffè si accompagna così a riferimenti storici accuratissimi e perfetti; alla critica letteraria alla riflessione storiosofica e in particolar modo al problema sempre profondamente sentito da Miłosz della lingua in rapporto all’impegno civile del poeta È la glossa che accompagna il testo impensabile per l’appunto senza il suo commento a espandere le frasi lievi della ballata storica Miłosz curatore e poeta insieme spiega passo dopo passo i motivi che lo hanno spinto a comporre il Trattato Pare dunue essere la stessa memoria polacca a guidare la mano dell’autore che con lo scarno ornamento della necessità tratteggia l’immagine di una nazione deformata dalla storia Il poema infatti riflette come uno specchio magico le vicende di una terra in cui il Novecento si è manifestato nelle sembianze più tragiche Dalla ‘ piccola Cracovia come un uomo dipinto’ a Varsavia ‘ città estranea su una piana sabbiosa’ i toni della poesia cambiano Si fanno più malinconici e raccolti ricchi di un peso che si fa man mano più grave “ eh no lettore non abiti una rosa uesto paese ha suoi pianeti e fiumi ma è fragile come il lembo del mattino Lo ricreiamo noi giorno per giorno stimando più ciò che è reale di ciò che è irrigidito in nome e suono Al mondo lo strappiamo con la forza troppa facilità non lo fa esistere Di’ addio a ciò che è scomparso Ne giunge ancora l’eco A noi tocca parlare in modo rozzo e aspro” Si percepisce nei versi il rimpianto di non poter più parlare della natura del semplice succedersi delle stagioni per non tradire l’impegno politico richiesto dalla propria terra Finché Miłosz non risolve il conflitto con un ultimo nostalgico gesto Scriverà nell’ode conclusiva “ molto molto ci sarà rimproverato Perché pur potendo rifiutammo la pace del silenzio Invece volevamo smuovere ogni giorno la polvere dei nomi e degli eventi con le parole poco badando al loro e nostro svanire scintillando” Non può far riposare lo sguardo sul paesaggio americano che lo circonda anche se la tentazione d

Czesław Miłosz ↠ 4 review

A Treatise on PoetryMagically re create the lost world of prewar EuropeA Treatise on Poetry evokes the European twentieth century its comedy and terror and grief with the force and expressiveness of a great novel A tone poem to a lost time a harrowing reuiem for the century's dead and a sober meditation on history consciousness and art here is a masterwork that confronts the meaning of the twentieth century with a directness and vividness that are without parall. A very powerful poem and very much worth the read The commentary is fairly good but occasionally goes too far beyond simply explaining specific references which might be unfamiliar to the reader It is very helpful when explaining prewar Polish Poets other times it feels redundant to the poem itself